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venerdì 22 giugno 2012

Ristrutturazioni scomode: YSL diventa SL


Il restyling, si sa, è un’arte difficile. E la resistenza al cambiamento è forse una delle forze più difficili da vincere. Tuttavia certi cambiamenti, certi restyling appunto, mi lasciano alquanto perplessa. Così quando, prima una semplice voce di corridoio poi notizia certa e confermata dal Women's Wear Daily, ho letto dei cambiamenti di Hedi Slimane al marchio Yves Saint Laurent, non ho potuto fare a meno di pormi un unico interrogativo: Perché ? (Ndp -note del puparuolo- la suddetta domanda va posta ad alta voce, con un tono enfatico e drammatico, aprendo le braccia e roteando con consumata abilità gli occhi al cielo)
La decisione è questa: dalla prossima collezione autunno/inverno 2012-2013 il marchio nato dal genio dell’enfant prodige algerino non si chiamerà più Yves Saint Laurent, bensì Saint Laurent Paris, un omaggio secondo Slimane al nome originario del pret-a-porter della maison, Saint Laurent Rive Gauche. Tuttavia il nome dell’azienda resta lo stesso, così come il monogramma YSL inventato nel 1961. Da qui mi ripongo un unico interrogativo: Perché? (Ndp idem come sopra).
Sì perchè davvero non lo capisco. Che senso ha smontare un nome e un marchio che possiede un heritage di tutto rispetto e, soprattutto, così intimamente legato al suo fondatore, quell’Yves che a quanto pare infastidisce così tanto il nuovo direttore creativo della maison? Davvero una Y mancante può fare la differenza?
Concordo di sicuro con il tweet buttato lì da Paola Bottelli, un tentativo di enfatizzare l’aspetto più parisienne del marchio per allettare la voglia degli asiatici di comprare moda francese, tuttavia le recenti cronache ci insegnano che l’eredità del passato è forse la risorsa più preziosa per un’azienda di moda. Due esempi su tutti: Della Valle che rilancia il marchio Schiapparelli (e ci fa ruotare tutto intorno una serie di mostre e celebrazioni DECISAMENTE CASUALI) e Marzotto and friends con il marchio Vionnet, da start-up ad azienda di tutto rispetto nel panorama del lusso e dell’eleganza. Due esempi di come l’imprenditoria possa far leva su valori come la tradizione e l’eredità del passato e soprattutto guadagnarci (sono anche esempi di come il puparuolo sappia scrivere benissimo anche di fashion business, proprio qui).
I dati poi sembrano confermare tale ipotesi, con un aumento del fatturato del 32,3%, grazie soprattutto allo slancio nei nuovi mercati; tuttavia briciole in confronto a Gucci e Bottega Veneta, luxury brand della Ppr, la conglomerata francese cui fa parte il marchio Yves Saint Laurent, che insieme garantiscono il 60% dei ricavi . Un confronto davvero stridente. Da qui probabilmente l’urgenza di rinnovarsi e di incrementare l’appeal sui nuovi consumatori, poco inclini alla storia della moda e molto influenzabili da una politica di marchio rafforzata.
E in tutto questo, c’è il placido benestare di Pierre Bergè, partner commerciale e nella vita del compianto Yves, che sembra appoggiare ogni decisione del nuovo direttore artistico, da iniziali indigeste, a presentazioni di collezioni blindatissime e solo per buyer, alla scelta di spostare lo studio creativo da Parigi a Los Angeles, dove vive lo stilista… magari Slimane soffre il clima bizzoso parigino, chi lo sa.
Per me, tuttavia, quella Y non è una iniziale trascurabile, rappresenta un mondo, uno stile e una creatività che ha fatto la storia del costume occidentale e ha fornito, a tutti coloro che sognano di fare moda, la cosa più importante: un maestro.
Perché se c’è qualcuno che ha mostrato come arte e moda possano essere realmente collegate, questo è lui.

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Yves Saint Laurent autunno/inverno 1965-1966

E se abbiano imparato il fascino di un rigoroso smoking che avvolge un corpo femminile, molto più cerebrale e interessante di una nudità ostentata, è sempre grazie a lui.

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Yves Saint Laurent tuxedo 1966


Infine se ci siamo lasciate tentare dall’irrefrenabile voglia di un tè nel deserto, avvolte nella nostra sahariana d’ordinanza, dobbiamo prendercela con lui (e con le sue origini algerine, of course)

Yves Saint Laurent sahariana 1969



Probabilmente sarà per questo che quella Y mancante a me non va proprio giù.

giovedì 15 marzo 2012

Creativi in erba all'attenti: al via il concorso dell'AIE

Non si vive di paillettes, questo è un dato di fatto. Così come la consapevolezza che una mente creativa e allenata vi possono portare più lontano di un bel visino e un fisico da urlo. E' per questo motivo che sono smaniosa di mettervi a corrente di un nuovo concorso bandito dall' Associazione Italiana Editori: il progetto e'-book.
Il concorso è riservato agli studenti universitari di tutte le facoltà e livelli (biennio, triennale, master, specialistica, momentaneamenti fermi ma in regola con l'iscrizione ecc...) che vogliano cimentarsi con l'ideazione di uno slogan promozionale per una collana di ebook universitari. Lo slogan deve avere una lunghezza massima di 50 caratteri e può essere realizzato in italiano, inglese, francese, tedesco o spagnolo. Per partecipare, andate sul sito www.aie.it dal 15 Marzo e compilate un questionario sull' uso delle tecnologie nello studio; terminate le scartoffie burocratiche, concentratevi per bene, ideate uno slogan d'effetto, e caricatelo assieme al vostro nominativo e alla vostra mail.


La deadline è  prevista per il 23 Aprile, in coincidenza con la Giornata Mondiale del Libro: una giuria di editori ed esperti valuterà gli elaborati ed eleggerà i 10 studenti vincitori, di cui 1 straniero, che verranno premiati durante una cerimonia che si terrà il 23 Maggio a Roma.


I premi in palio sono 10 buoni del valore di 1.000 euro ciascuno in libri ed e-book, spendibili in qualsiasi libreria italiana, anche online. I diritti d'autore dello slogan resteranno di proprietà degli studenti (così vengono tutelati, questi copywriter in erba!).


Affilate le vostre matite, quindi, sgranchitevi le dita, aprite i vostri notebook oppure preparate carta e penna, se siete amanti del vintage... come direbbe il compianto Steve Jobs: "Stay hungry, stay foolish" voi aggiungeteci pure "Stay creative"!


info at www.aie.it

mercoledì 14 marzo 2012

DIY: perchè se ce la faccio io, puoi farcela anche tu!

Titolo accattivante, ne convengo, ma non per questo meno veritiero. Si, perchè io sono la dimostrazione in carne ed ossa che il DIY (Do It Yourself, per noi divoratori di maccheroni Fai Da Te) è davvero alla portata di tutti. Ho scelto quindi di aprire l'ennesima rubrica di questo blog, con la speranza di non abbandonarla nel giro di 5 giorni e 1/2 (la mezza giornata è di riflessione sul da farsi), presentandomi il mio primo in assoluto progetto DIY (applausi prego, le mie dita sono ancora tutte appiccicaticce di colla, apprezzate almeno lo sforzo!). Con pochi semplici step e le dita sporche di colla potrete realizzare degli inutili ma coloratissimi e comodissimi porta-dischetti di cotone!

Per il progetto vi serviranno i seguenti materiali:

- vasetto/contenitore in qualsiasi materiale (plastica, legno, vetro, cartone); nel mio caso ho riciclato un vecchio contenitore in legno di una candela di citronella, ho eliminato la cera rimasta all'interno, lavato e pulito ben bene.


- colla vinilica e pennello; è preferibile che il pennello non sia di buona qualità, visto che le setole tenderanno ad incollarsi e rovinarsi (a meno che non usiate l'acqua ragia poi per pulirlo, e anche su questo non posso darvi alcuna certezza).


- gomitoli di lana in diversi colori.


- forbici (a meno che non siate abituate a tranciare cavi con i denti, ma questa è un altra storia).




Ok, iniziamo (Mucciaccia e Art Attack mi fanno un baffo!)



Con il pennello, passate uno strato di colla vinilica sul vasetto; non distribuite la colla su una zona ampia altrimenti tenderà a seccarsi e sarà necessario un'altra passata, rendendo così il lavoro molto più disordinato. Lavorate per zone, dal basso verso l'alto.




Iniziate ad avvolgere il filo di lana sulla zona dove avete passato la colla, prestando attenzione a non lasciare alcuno spazio tra un filo e l'altro e senza sovrapporli. Proseguite verso l'alto fino ad un altezza stabilita.




Tagliate il filo e assicuratelo sul retro con una buona dose di colla. Iniziate ad avvolgere nello stesso punto con un filo di colore diverso e proseguite così per tutto il contenitore. Date libero sfogo alla vostra creatività, usate tutti i colori e i fili a vostra disposizione e mixateli a piacimento.
Alla fine, il risultato sarà più o meno questo:




Uno splendido porta-dischetti di cotone, pronti all'uso per le vostre sessioni di struccaggio! E visto che il wrapping è diventata quasi un ossessione per me, ecco qui un ulteriore evoluzione del progetto



porta-dischetti di cotone e porta-cotton fioc (ottenuto da un vasettino di plastica) : un delizioso set per abbellire il vostro triste e grigio bagno.


Facile, veloce, economico e all'insegna del riciclo...perchè di questi tempi signora mia, non si butta via niente!

mercoledì 10 novembre 2010

Like a boy...

Puparuoli copioniiiiiiiiii..... conoscete anche voi Janelle Monae??? Per chi non sapesse chi è ecco una foto-rinfresca-memoria

Ma complimenti! E cosa usi per pettinarti i capelli la mattina? Mastice e resina adesiva?
Comunque, ciuffo a parte (per quello non vi posso aiutare) io letteralmente ADORO il suo stile!!!! Mi piace quel misto retrò, gagà e like-a-boy... e le dona anche tantissimo, visto che è così minuta e piccolina... io al massimo sembrerei un vero uomo, vista la mia stazza e le mie spallone!!!(puparuola en travesti) Tra l'altro, oltre ad aver inciso un album interessante, un misto di indie pop, funk, elettronica ecc... è anche bravissima a ballare e si muove peggio di un capitone nella vasca da bagno la vigilia di Natale!!! Non ci credete? Guardate qua...



Volete copiare il suo stile? Visto che i suoi passi sono improponibili da riproporre, pena il rischio di poter fare questa fine...

"Esci da questo corpoooooo!!!!"
Ok, mettiamo da parte il ballo e pensiamo al look... avete visto nel video le stringate bi-colore very cool che indossa? Cercate delle alternative very cheap e molto chic? Date un' occhiata alla proposta di Zara 

Via Zara.com
Le trovo davvero carucce, in vernice con la punta bianca... pronte per una serata rithm&blues a New Orleans!!! Il prezzo? Ancora più entusiasmante... 29.95 Euro (ma che poi non possono scrivere direttamente 30 Euro? Tanto le compro lo stesso, non sono i 5 cent a farmi la differenza!) Non so voi...ma io le sto indossando proprio in questo momento!!!LoL!!!!

C'ho un diavolo (tinto) per capello!!!

Eccoci qui, carissimi puparuoli, ad introdurre una nuova sezione del mio blog: gli 'ncapocciati per voi, ossia tutta una serie di recensioni di prodotti acquistati, usati e testati per voi (l'avete capita la battuta? testati-capocciati?Bella eh? Testa-capoccia?L'avete capita? Ve la spiego?So' forte eh? So'na sagoma?Ma quanto so' simpatica?Ehi, aspettate ma 'ndo annate?Almeno aspettatemi...ragazziiii?Ragazzi??RAGAAAAAAAAAAA??? NON LASCIATEMI QUIIIIIIIIIII!!!!HO PAURA DA SOLAAAAAAAAAAAAAA!!!!                         
Fine del momento follia- inizio del MOMENTO SERIETA' MOMENTO SERIETA' MOMENTO SERIETA'!!! (Ve lo ricordate Mr. Ghirlanda???Io si!AHAHAHAHAHA)
Comunque, tornando a noi, questa rubrica rapprensenta un resoconto semi-serio delle mie esperienze shopaoliche, dei grandi affari (rari) e delle immense sole (moooolto+frequenti) che costellano i miei acquisti!Ok, fatta questa premessa...LET'S GO!!!
Sono una aficionada delle colorazioni fai-da-te da tempo ormai immemore; le motivazioni sono abbastanza scontate: risparmio, rapidità, praticità..e poi adoro quella sensazione da piccolo alchimista ogni volta che preparo la miscela...ok, lo ammetto, spendere meno di 10 euro a fronte dei 70-80 che spendevo quando andavo dal parrucchiere, mi sembra un ottima motivazione!!!Almeno così posso permettermi molte più scorribande da H&M!!!(puparuola spendacciona) Forte di questi finissimi ragionamenti di alta economia, da circa 3 anni utilizzo la classiche colorazioni fai-da-te per recuperare quel bellissimo biondo dorato che avevo da bambina...(potete non crederci ma ero una puparuoletta bellissima da piccola!lacrimuccia di nostalgia) e come Rocco Siffredi con le patatine (momento puparuolo piccante!) devo proprio ammettere che di colorazioni ne ho provate davvero tante...e visto che ieri ero alle prese con una ricrescita mostruosamente spaventosa (roba che le voragini della Salerno-Reggio Calabria sono delle bazzecole) mi sono recata ad un gigantesco Carrefour, e di fronte a degli infiniti scaffali di tutte le possibili e immaginabili sfumature umanamente possibili di colore mi sono decisa per questa:
Casting Creme Glossy Blonds n° 910 Biondo Glacè
Avevo già provato in precedenza il prodotto, lo ammetto, e non mi ero trovata bene per un semplice motivo: C'ERA SOLO UN TIPO DI BIONDO!!!!Cioè, dai... su circa 30 e oltre tipi di colore..solo un biondo????Ma cos'è sta discriminazione?Oltretutto era un biondo scuro e perversamente tendente al rossiccio...ho girato con una testa stile Pippi Calzelunghe per circa 4 settimane!!!

Ciao! Ti piace il mio nuovo colore di capelli?
Tuttavia, si vede che le mie lamentele devono essere giunte alle orecchie dei signori L' Oréal, quindi.... GRAZIE SIGNORI L' OREAL!!! (Ma che m'avete letto nel pensiero?) Questa nuova linea, i Glossy Blondes, garantiscono una schiaritura efficace dei capelli e dei riflessi molto naturali... (cito testualmente dalla confezione!Oh che puparuola puntigliosa che sono!) Chi ha i capelli scuri conosce bene le difficoltà per ottenere una schiaritura visibile e un risultato naturale; spesso appaiono indesiderati riflessi rosso-ramati (ma che veramente m'hanno letto nel pensiero?Paura...) Comunque posso confermare le promesse riportate sulla confezione: non ho assolutamente riflessi rossastri-dorati, il colore è bello, perlaceo, chiaro, finalmente ho tonalizzato il capello dalla radice alle punte, così non mi ritrovo più un colore sulle radici e un altro completamente diverso sulle punte! La cosa, però, che ha veramente entusiasmato il mio lato da puparuola colorista è un altro: vedete la tinta dei capelli della modella sulla confezione? Ebbene, i miei capelli sono dello stesso colore!!!Ugualeeeeee!!Esperienza abbastanza difficile con queste colorazioni...è più probabile prendere una tinta e trovarsi con un risultato totalmente diverso, in genere molto più scuro o rossastro,il che mi costringe ad effettuare elabporati e complessi algoritmi esponenziali per ricavare una previsione esaustivamente veritiera circa il probabile risultato potenzialmente ottenibile ('zzo ho scritto?). Altro punto a suo favore? La piacevolissima esperienza sensoriale (ma questo già lo sapevo in quanto l'avevo già comprata in precedenza)....traduzione: NON PUZZA! Non feta! Non sembri rinchiusa in un laboratorio chimico o peggio in una stalla... anzi puoi pure chiudere gli occhi e immaginare di essere distesa nell'erba in aperta campagna...senza le discrete cacche di vacca che rendono tortuoso il tuo cammino! E gli occhi puoi chiuderli davvero, visto che l'applicazione è facilissima, praticamente a occhi chiusi (AHAH!Mamma mia sono una sagoma oggi, spassosissima!Non compatitemi vi prego!)... praticamente è come se mi fossi fatta uno shampoo, visto che i capelli vanno bagnati prima dell'applicazione, poi giusto un attenzione in più per le radici, in cui va applicato prima il prodotto, ma solo nel mio caso, visto che ho i capelli già colorati...per il resto è davvero come lavarsi i capelli! Il prodotto poi crea una specie di schiumetta densa e quindi non cola, evitandovi il rischio di fare danni su vestiti, asciugamani, superfici, bagno, lavandino, specchio ecc... io ormai che sono una veterana (puparuola che si vanta) veramente ci ho messo pochissimo ad applicare la miscela, ed i capelli, dopo i 20 minuti di posa, non si sono neanche cementificati alla cute, cosa che normalmente succede! Dopo la maschera nutritiva e il seguente tempo di posa, il risultato è questo: capelli naturali, luminosissimi, morbidi e profumati! (Il profumo è stato notato da Ale che annusandomeli ripetutamente, come un cane da tartufo, ha esclamato: "Strano! Non puzzi!!!" grazie Ale eh? SENTITAMENTE GRAZIE! Sei un vero amico...t'acciress'!)

CONSIGLI PER LE NEOFITE
  • Leggete sempre attentamente le istruzioni, ma senza impressionarvi: quando dopo aver miscelato il prodotto, vi viene intimato di rompere immediatamente il beccuccio per evitare lo scoppio del tubo... NON IMPRESSIONATEVI! State facendo una tinta, non la bomba atomica!!! O forse si? Ehm, vabbè per sicurezza io lo terrei aperto il flaconcino... solo per sicurezza...
  • Effettuate sempre il test di sensibilità cutanea 48 ore prima ("Ma perchè, tu quando mai l'hai fatto?" zitta coscienza, zitta! Fatti gli affaracci tuoi...)
  • Conservate il flaconcino con la maschera nutritiva post-colorazione: a meno che non abbiate i capelli così (v.di sotto) difficilmente userete l'intero prodotto, quindi potrete riapplicarlo al prossimo shampoo
Mi sto asciugando i capelli al sole?Problemi?!?
  • Lo so, è difficile, resistete, legatevi i capelli che ne so, cospargeteli di shampoo secco, ma aspettate  2 giorni e più per il prossimo lavaggio: così il colore avrà il tempo di penetrare per bene e  fissarsi sulle chiome, così il colore sbiadirà più tardi!
LET'S PUT COLORS IN YOUR HAIR!!!

lunedì 8 novembre 2010

TREMATE TREMATE! Le follie ad Halloween son tornate!!!

Ciao a tutti puparuoli!!! Allora, avete smaltito i bagordi post-festino-di-Halloween? Ma soprattutto..avete festeggiato Halloween???? Io da profonda amante di tutto ciò che si rifà alle tradizioni e ai culti celtici, persi nella nebbia fumosa del tempo, mi sono sentita in dovere di festeggiare....no occhèi, so di risultare poco credibile...era solo un ottima scusa per fare bisbocciaaaa!!!Naturalmente NON vi dirò da cosa mi sono travestita, sappiate solo che avevo svariati serpenti in testa! Tuttavia se ho contenuto la mia vocazione al travestimento, che non mi ha comunque tutelato dalla pubblica ilarità, seguita da domande  del tipo : " 'zzo ti sei messa in testa?", la stessa cosa non può dirsi delle nostre star hollywoodiane, impegnate in uno sfiancante triathlon per questo Halloween 2010, alla ricerca del costume più originale, sexy e soprattutto meno imbarazzante...ehm, peccato che non ci siano riusciti PROPRIO tutti... di seguito i vincitori dell'ambitissimo PUPARUOLO D'ORO sessione speciale Halloween!
Categoria: COPPIA SCOPPIATA

Via Zimbio.com
Li avete riconosciuti?No eh?No, non è Marina Ripa di Meana  senza trucco con il suo trainer durante una sessione di aerobica robotica  (spopola a L.A. sappiatelo!Scherzi da puparuola!)bensì niente popò(e che popò)dimenoche... Heidi Klum assieme al suo silver marito Seal... ecco, io sinceramente non so come esprimermi al riguardo: penso solo che se hai come marito un uomo così, bello e sexy, con una splendida voce, roba da farti venire un infarto ogni volta che si sveglia e ti dice :"Good morning darling!" (io nel frattempo, mi calcolerei mediamente un 35 minuti come tempo necessario per riprendermi da un risveglio del genere...e cosa devo farci? Sono una puparuola sensibile!)...in più ti sostiene in queste bizzarre iniziative, facendosi spalmare di argento manco fosse il testimonial perfetto per il riciclo dell'alluminio, e in tutto questo...GLI PIACE PURE??? Beh Heidi, a quanto pare hai trovato l'anima gemella....tienitelo stretto!!!
Categoria: SEX SYMBOL DISTRUTTO

Via Msn.it
Si lo so...sono abbastanza cattivella in questo caso...potrebbe essere chiunque, anche Gino l'Ortolano che sotto casa mia, inneggia ad un maggiore consumo di broccoli...comunque la fonte è sicura dell'identità, io mi fido, di conseguenza fidatevi anche voi... sotto queste scimmiesche vesti si cela.....(pathos) Leonardo Di Caprio!!!CHEEEEEEEEEE?COSAAAAAAAAA???Ma io proprio di recente l'avevo rivalutato per le eccellenti scelte cinematografiche dopo aver visto Inception e lui che fa? Si traveste da babbuino???(Si, ho controllato su Google Image è un babbuino! Puparuola curiosa) Comunque che dire...ve lo immaginate Titanic con un Leo così?Mmm...fatemici pensare...

"SONO IL RE DEL MONDOOOOOOOO!!!!!"
Siete convinti che sia davvero troppo?Mi dispiace deludervi...
Categoria: NO, QUESTO NON ME LO DOVEVI PROPRIO FARE!

Via Zimbio.com
Ci sono ben poche cose che riescono a sconvolgermi nella vita...una svendita Chanel, Naomi Campbell con un brufolo in fronte, Ferragamo che mi implora per un paio di scarpe personalizzate (Si...occhèi, va bene...ma voglio un paio di sneakers!)...tutti eventi in cui riesco a mantenere una certa freddezza, senza palesare i miei veri sentimenti... ma perchè decidere di farmi questo caro il mio Chris Noth??? Capisco che sei un premurosissimo padre di famiglia, classico marito americano, probabilmente costretto a partecipare ad un Halloween party in un sobborgo residenziale vip... ma perchè...e ripeto con piglio drammatico, perchè gettare alle ortiche un'immagine glamour e molto sensuale, costruita faticosamente con 7 anni di serial, un personaggio oltremodo intrigante, montagne di completi firmati e panciere e lenzuoli piazzati strategicamente?Perchèèèèèèèèèèèèèèè???? (urlo lancinante di puro dolore puparuolesco) Mentre io mi dispero, ecco la reazione che Carrie & co. hanno avuto circa questa strategica scelta di Mr. Big... (potenza delle mie fonti...la setta dei puparuoli si espande anche oltreoceano!)

"HUAHUAHUAUAHUAHUAUHAUH!!!!"
Anche se sono convinta che una dichiarazione d'amore così avrebbe fatto capitolare prima Carrie...


...e magari non le sarebbero neanche servite queste...vuoi mettere a ballarci il flamenco su?Dalle a me Carrie, dai... prometto che parlerò sempre loro della mamma, e ti permetterò di vederle il giovedì e il sabato pomeriggio, sempre con la mia supervisione...e poi quando saranno maggiorenni le mando anche al college!

Via Stylosophy.it
Basta deliri però... perchè il pezzo forte l'ho riservato alla fine (anche per obbligarvi a leggere fino in fondo tiè!Puparuola cazzimmosa) e quindi tadàààààààààààà....
Categoria: SCONOSCIUTA GENIALE

Via Zimbio.com
Ma questa chi puparuolo è? Questa è stata la prima domanda che mi è balenata in testa...subito seguita dall'illuminazione... MA QUESTA DONNA è UN VERO GENIOOOOOOOOO!!! Non tanto per il vestito (da pompiere, eroe nazionale americano per eccellenza) ma principalmente per gli stivali!!!!...ma dove cacchio li ha trovati?io li metterei anche per andare a fare il  mio giro di shopping selvaggio on saturday... ma il vero colpo d'occhio, il particolare che fa la vera differenza è il gattinooooooooo!!!Il classico gattino sull'albero che puntualmente la ancora più classica nonnina americana vede sull'albero, incapace di scendere giù...e che quindi chiama il sempre più classico pompiere che si arrampica per portarlo in salvo (il mio cuore tenero di puparuola sta palpitando a mille!) Il classico pompiere è qui interpretato da Emma Snowdon-Jones, 346 pagine viste sul web per scoprire chi fosse, ossia una socialite di Manhattan...ebbene la signorina sconosciuta qui merita innegabilmente e senza ombra di dubbio l'ambitissimo puparuolo d'oro ad honorem e la mia sincera, infinita, sconfinata ed imperitura ammirazione...con l'augurio di poter rimpiazzare quelle sciacquette delle sorelle Hilton, con Olivia Palermo e Vanessa Traina al seguito...VOGLIAMO TE COME NOSTRA NUOVA ICONA DI STILE!!!!Anche senza gattino sull'albero al seguito!!!

venerdì 22 ottobre 2010

Una diva per una "lady"... Lady Dior Fall 2010 Ad

Si potrebbe urlare POKER!!! e calare il punto...si perchè per la quarta volta Marion Cotillard si conferma testimonial per la Dior, con l'immancabile Lady Dior al braccio, la borsa icona della maison dedicata a Lady Diana. Dopo Parigi, New York, Shangai è la volta di Londra, e precisamente di quello che sembra essere diventato un simbolo della city, il London Eye. L'intera fotografia è costruita sui toni del grigio e la stessa Marion sfoggia una inusuale chioma liscia...mmm devo dire che la preferisco al naturale con i suoi boccoli. Anche il make-up è declinato nei toni del grigio (da copiare assolutamente!) e la borsa stessa , che fa parte della Cruise Collection 2011...normalmente non mi soffermo particolarmente sulle ad commerciali delle grandi maison, tranne Madonna for D&G of course!, mi lasciano in generale abbastanza indifferente, ma devo dire che queste immagini mi hanno davvero colpito..assieme naturalmente agli episodi della Lady Dior saga: una sorta di film ad episodi dove sempre la Cotillard è prima una sorta di spy-girl noir, poi una cantante sexy ed androgina (ed incide proprio lei una canzone, realizzata dai Franz Ferdinand), ed infine una donna in bilico tra sogno e realtà (gli episodi sono disponibili qui ).


Lady Gris London (via fabsugar.com)

 

Lady Blue Shangai (via Dior.com)




Lady Rouge New York (via Dior.com)




Lady Noir Paris (via Dior.com)


giovedì 21 ottobre 2010

Quando la fame colpisce all'improvviso...Yummi Kimmi by Oyee Design

Ciao puparuoli...avete presente quando siete a dieta, oppure avete semplicemente una fame assurda, anzi meglio, una VOGLIA DI DOLCE, talmente esagerata da ripinzarvi di tutte le porcherie possibili e immaginabili?

ecco...magari non così tanto...

 e da vedere come oggetto potenzialmente commestibile qualsiasi cosa vi capiti sottomano?

Caspita!Questo si che è un hot dog...(lo so è davvero banale e scontata come battuta)
Ecco, questo è quello che avevo temuto mi fosse successo quando ho visto queste adorabili scarpe...



via oyeedesign.com

 queste adorabili décolleté sono della collezione YummiKimmi di Oyee Design, marchio inventato da una fantasiosa e originale designer turca...tutti i modelli sono in pelle naturale, personalizzabili poichè rigorosamente dipinti a mano,  ma non per questo esigono 1 particolare cura o attenzione nell'indossarle o nel pulirle: basta evitare l'utilizzo di soventi chimici; l'unica pecca è la reperibilità, per ora disponibili solo ad Istanbul ( http://www.oyeedesign.com/ )...per la serie: dedicato alle globetrotter!!!

martedì 19 ottobre 2010

Step Up 3D fashion review


Brutto essere Alyson Stoner...rientri di diritto nel novero delle attrici "next best thing", tanto una giovane promessa quanto un' incredibile sola nel panorama cinematografico hollywoodiano, la reazione del pubblico al tuo nome è :"Allyson CHIIIII?????" gettandoti nello sconforto e in ripetute crisi d'identità ad ogni uscita pubblica, sei una ex-stellina del Disney Club, come Britney Spears, Christina Aguilera, Lindsay Lohan (pre-rehab of course!) e le più recenti Hillary Duff, Selena Gomez, Demi Lovato...si, mmmmm...peccato che tu sia una cozzaaaaaa!!!Eh si Ally cara, sarai anche brava, buona ballerina e cantante, cioè davvero, puoi benissimo partire da subito ad incidere un album e poi viaaaaaaa!!!Tour mondiale, con Topolino che fa i trick a terra e si contorce stile capitone nella vasca da bagno a Natale, mentre Minnie si lancia in un reggaeton bollente, dimenando il suo back come la peggiore delle topolone... però davvero... hai proprio l'aria della sfigata!!!Wikipedia elenca le tue numerose partecipazioni a serial e film per ragazzi, sempre in ruoli marginali, più un provino per il ruolo di Hannah Montana, aggiudicato poi da Miley Cyrus...

 

Alyson "cozza" Stoner

Miley "gnocca" Cyrus




Nooooo, cioè l'ignobile sistema delle raccomandazioni vige anche nello star system disneyano????E' DAVVERO UN'INDECENZA!!!! Deliri a parte, è giunto il momento della riscossa per te piccola Ally...a parte che hai solo 17 anni e quindi hai tutto il tempo di questo mondo per sperare in qualche aggiustamento naturale a causa di una insolita e improbabile metamorfosi ormonale, comunque sia, giustizia è stata fatta!!!! Eh si, IO ho assistito alla tua sottile vendetta... la partecipazione sempre più in sordina nella serie di film Step Up, l'ultima umiliazione, la tua rivincita...tutto!!!! Andiamo con ordine... l'umiliazione a cui io faccio riferimento sono gli outfit che ti caratterizzano nel film Step Up 3D
 

"Sisi, balla maledetto sfigato..ma perchè tu in certe scene sembri quasi figo mentre io resto cozza?"
Cioè dico...è modo di vestirti? Poi dicono che i giovani hanno le crisi adolescenziali o sono nella "fase ribelle"...MA IO INCITEREI ALLA VIOLENZA FISICA E ALL'AZIONE LEGALE SE M'AVESSERO CONCIATA COSI'!!!! Ma lo so che non è colpa tua, tranquilla, sono quei maledetti costumisti, fare delle schifose discriminazioni di questo tipo

"Ma vedi quanto so' figa...col mio vestito strizza tette e la mascherina molto bondage bon ton!"

"E mi sbaciucchio anche con questo manzo di prima categoria..tiè sfigata!!"
Ah, tra l'altro adoro gli stivali che Sharni Vilson indossa nel film... comunque, Ally da brava, è stata al suo posto, non ha battuto ciglio, come si dice? La vendetta è un piatto che va consumato freddo, ma lei ha presentato un surgelato...

via Zimbio.com
Eccola qui, in posa con Sharni Vilson, protagonista femminile del film, alla prima del film a Los Angeles...niente da obiettare, xò la Sharni lì, con quel cocktail dress tutto tempestato di strass e pietre, sembra una copia molto più sottile dell'orribile abajour che mia zia Isabella custodiva gelosamente in camera da letto!!Che erroraccio...una scelta così scontata tra l'altro...l'abito sbrilluccicoso ad una premiere?Avanguardia pura (citazione...)!!!Invece Alyson se la ridacchia alla grande, nel suo splendido abitino drappeggiato, bello il colore, semplice ma, a mio avviso, d'effetto...Oh, tanto che m'è piaciuto che vi metto anche la versione in total black tiè


Bella Alluccia mia, fai bene a ridertela così..ma hai mai sentito parlare di Leg Covermark?

Via bcbg.com
Il vestito fa parte della linea BCBGMAXAZRIA, una paresi alla lingua per pronunciare il marchio dello stilista francese Max Azria, che dal 1989, attraverso vari brand, veste le american girls per ogni occasione...e anche le giovani dive desiderose di sganciarsi da un immagine cinematografica non proprio glamour!E' davvero il caso di dire...la rivincita delle cozze!!!!





giovedì 14 ottobre 2010

Guarda l'uccellinoooooooOOOOOOHHHH!!!! Tithi Kutchamuch companion parrot

AHHH...l'autunno è ormai sopraggiunto, cadono le foglie, il vento si fa più pungente, migrano gli uccelli (non sono permesse battutacce please!) ...e finiscono appesi ai colli delle ragazze di ogni latitudine!!!Si perchè è da circa un annetto che imperversano i ciondoli con le più disparate specie volatili, con la diabolica variante "free as a bird", ossia la gabbietta con o senza prigioniero all'interno.


Free bird necklace by Fossil
 Questo è della Fossil, ma ne esistono tantissime altre versioni, da quella sgamatissima di Accessorize, alle varie di Promod, Stradivarius e così via...addirittura un primo esempio di questo modello (moooolto più economico tra l'altro!) l'ho trovato un annetto fa su una bancarella dell'Old Spitalfields Market di Londra... Comunque gli uccellini spopolano visto che continuano ad uscire nelle  ultime collezioni di bijoux


Via Accessorize.com
 
Via e-stradivarius.com

Via bijou-brigitte.com


Tutti a prezzi abbordabili e davvero tanto carucce!!!!Però... che ne dite di quest'adorabile uccellino?

ehm...si lo so è un tantinello inquietante...però se non fosse per quel teschio... prendiamolo un attimo...



AHHHH!!!Oddio, l'ho sventrato...ma quelli cosa sono? gli intestini???E c'è pure il cuore!!! Sono una maledetta assassinaaaa!!!



 vabbè...riposa in pace caro uccellino...appeso al mio collo!!! Tutto 'sto siparietto per mostrarvi questo gioiellino in argento, acciaio e bronzo realizzato dalla designer londinese Tithi Kutchamuch ( http://www.tithi.info/ )... io personalmente lo adoro, a metà tra il tenero e il macabro, mi fa pensare alle atmosfere gothiche e un pò creepy alla Tim Burton!!!

mercoledì 13 ottobre 2010

PRESENTAT ARM!!! Mi presento...

Da diverso tempo ormai seguo alcune blogger e youtuber (ma si dice così?panicooo!!!) e mi domando: ma per parlare di moda, trend, make-up ecc bisogna per forza vivere nelle grandi metropoli, essere più che connesse con l'elite fashionista, bazzicare le sfilate ed essere presente ad ogni settimana della moda esistente? Tra l'altro ormai qualsiasi città, paese e borgo medievale organizza 'ste cosiddette settimane della moda...manca solo la settimana della moda a Pollena Trocchia (NA)...e lì forse forse avrei qualche possibilità di esserci ( e non è neanche tanto sicuro...). A questo va aggiunta la confusione che instillano nelle nostre fragili menti femminee ogni qual volta enumerano nuovi modelli e stili...open toe, peep toe, ankle boots, hairband (ma perchè cerchietto è così poco cool? oddioooo il morbo contagia anche me!), sparkling, shimmering...KERROBBAEEEEE'???? Insomma, non so voi, ma io le scarpe con l'oblò sulle dita le ho sempre chiamate spuntatine e al massimo posso aver azzardato tronchetti per identificare gli stivaletti alla caviglia...con scarsi risultati visto che mia madre con occhio indagatore/accusatore si ostina a ripetermi : "Nè, ma quegli stivali mozzati non te li metti più???" Comunque questo blog si propone di analizzare, trattare, dissertare...in parole povere fare quattro sane, semplici e dissacranti chiacchiere su tutto ciò che ci propone il fashion system, con un attenzione particolare per il low cost... da brava terrona infatti, sono sempre alla ricerca costante dell'affarone!!! E sempre in quanto terrona, determinate fonti tipo  Corso Como 10 oppure i vari temporary shop non sono purtroppo a mia disposizione...mi restano i vari mercatini rionali e il sempiterno shopping on-line, a cui sto cedendo dopo una diffidente resistenza iniziale ( e ve l'ho detto ke sono terrona, no?) Oltretutto io vestita da milanese sono assolutamente ridicola (cito, cito... io si che cito!!!)



Ma perchè il blog si chiama stiletto&puparuoli?Lo volete sapere?Mi state chiedendo questo???Lo state chiedendo proprio a ME???Bene, il titolo ricalca una notissima espressione dialettale della mia zona (che non vi dirò qual'è ma da VOLPONI quali siete capirete benissimo che non appartiene all'area altoatesina!) ossia "pane e puparuoli" (trad. per gli altoatesini: pane e peperoni) ad intendere qualcosa, un modo di fare molto semplice e spontaneo, quasi al limite del grossolano...ecco, io così vorrei parlare di moda, come esperienza quotidiana, come se parlassi con le mie amiche di quello che ho scovato, comprato, letto sui magazine. Ben inteso, le mie amiche da tempo immemore sono stufe di ascoltarmi mentre con occhi lucidi e con dovizia di particolari, racconto delle mie scorribande da H&M...IN QUALCHE MODO DOVRO' PUR SFOGARMI NO???
Ah, per intenderci: no, quando ho pensato al puparuolo non ho pensato minimamente alle teste fulve che popolano il nostro immaginario, tra cui la finta-nerd Liz Lee, protagonista della quasi-serie-quasi-reality-forse-fiction-non-lo-so-neanche-io-cos'è prodotta da MTV


"Verresti al ballo con me?" MA ANKE NO!!!!



Ecco, davvero irrecuperabile no? Eppure vedete cosa combina la produzione verso la fine della prima stagione, nell'episodio del ballo scolastico (e ne aveva tutto il diritto, povera Liz-che-invita-il-ragazzo-di-cui-è-innamorata-da-tutta-una-stagione-che-non-è-più-fidanzato-ma-decide-di-andare-lo-stesso-al-ballo-con-l'ex....EHHHH???)


"Tiè! Schiatta.. io al ballo ci vado con sto sfigato ma 'fanculo sono una gnocca pazzesca..e DOVRAI ROSICARE QUANDO MI VEDI!!!gne gne gne"


e quindi al ballo ci va...con un adorabile look pseudo-anni '20, con tanto di ciuffo ondulato col ferro
quando si dice...i prodigi del fashion system!!!!
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